Copyright © 2010 animalhousediscount.com. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
Mitra Global CMS Mitra Global CMS Mitra Global CMS
 

Google Analytics

Vetrina prodotti

TetraCrypto 10 Tav.
TetraCrypto 10 Tav.
€ 3,45


Tetra PrimaDiscus Ml100 Gr30
Tetra PrimaDiscus Ml100 Gr30
€ 2,90


StartPlus ml100 DajanaPet
StartPlus ml100 DajanaPet
€ 1,90


Professional3 EHEIM 2073 SPEDIZIONE GRATUITA
Professional3 EHEIM 2073 SPEDIZIONE GRATUITA
€ 185,00


Lampada UV-C w5 JBL
Lampada UV-C w5 JBL
€ 72,00


Hi-Red Fiocchi Gr150 SHG
Hi-Red Fiocchi Gr150 SHG
€ 22,00


Guida alle Tartarughe Acquatiche
Guida alle Tartarughe Acquatiche
€ 11,00


Biotopol 250ML JBL
Biotopol 250ML JBL
€ 7,90


Aquastar w15
Aquastar w15
€ 6,60


 
Mitra Global CMS Mitra Global CMS Mitra Global CMS
Mitra Global CMS Mitra Global CMS Mitra Global CMS
 

Prodotti a scorrimento

Spugne bianche Prime30
Spugne bianche Prime30
€ 5,90

Cubo Tiragraffi con Topolini
Cubo Tiragraffi con Topolini
€ 10,50

ALMO NATURE Gr 70 Tonno e Gamberi
ALMO NATURE Gr 70 Tonno e Gamberi
€ 0,90

Bio Pate' Puppy Almo Nature Pollo Gr 100
Bio Pate' Puppy Almo Nature Pollo Gr 100
€ 0,85

Joki Plus Tacchino BAYER
Joki Plus Tacchino BAYER
€ 0,95

Il Gatto: 370 risposte a 370 domande.
Il Gatto: 370 risposte a 370 domande.
€ 9,50

AquaArt 20Lt TETRA
AquaArt 20Lt TETRA
€ 59,00

Uova Finte Canarino
Uova Finte Canarino
€ 0,19

Aquastar w30
Aquastar w30
€ 8,50

Porta Sacchetti Zampina per Raccolta
Porta Sacchetti  Zampina per Raccolta
€ 3,50
Flexi Small Comfort 5m kg 20
Flexi Small Comfort 5m kg 20
€ 14,50

Torba Granuli gr400 AQUALINE
Torba Granuli gr400 AQUALINE
€ 3,20

AquaTerra Tool P1 JBL
AquaTerra Tool P1 JBL
€ 16,90

Feliway Ricarica Ml48 CEVA
Feliway Ricarica Ml48 CEVA
€ 21,00

Lettiera angolare STEFANPLAST
Lettiera angolare STEFANPLAST
€ 8,28

Beverino per Piccoli Animali
Beverino per Piccoli Animali
€ 2,50
Sfondi Mirabello 30
Sfondi Mirabello 30
€ 4,20
Ciotola Doppia cm 21
Ciotola Doppia cm 21
€ 1,80
Agnello e Riso Gr150 STUZZYDOG
Agnello e Riso Gr150 STUZZYDOG
€ 0,55

Silicone Dow Corning Nero Ml 310
Silicone Dow Corning Nero Ml 310
€ 6,50

Ricambio Tetratec Easycrystal Filter Box 250
Ricambio Tetratec Easycrystal Filter Box 250
€ 18,90

Hill's Prescription Diet R/D Canine Mini Kg1.5
Hill's Prescription Diet R/D Canine Mini Kg1.5
€ 14,90

Korall Fluid ml100 JBL
Korall Fluid ml100 JBL
€ 7,70

Piedistallo per Gabbia
Piedistallo per Gabbia
€ 11,00

DentalPet Dentifricio Specifico Cani e Gatti CANDIOLI
DentalPet Dentifricio Specifico Cani e Gatti CANDIOLI
€ 9,90

Tiragraffi in Cartone con Ricambio
Tiragraffi in Cartone con Ricambio
€ 4,90

HILL'S Science Plan NeuteredCat Mature Kg3.5
HILL'S Science Plan NeuteredCat Mature Kg3.5
€ 21,00

Askoll Cycle Litri 2 SPEDIZIONE GRATUITA
Askoll Cycle Litri 2 SPEDIZIONE GRATUITA
€ 85,00

FMC ml100 DajanaPet
FMC ml100 DajanaPet
€ 3,50

Occhibelli CLIFFI
Occhibelli CLIFFI
€ 3,90

Ciotola Mini-Media
Ciotola Mini-Media
€ 1,90

PL Lamp w13 T5 Pet Tribe
PL Lamp w13 T5 Pet Tribe
€ 7,90

Porta per Gatti con Tunnel
Porta per Gatti con Tunnel
€ 15,00

Hill's Prescription Diet A/D Gr156
Hill's Prescription Diet A/D Gr156
€ 1,95

Manzo 80% STUZZYDOG
Manzo 80% STUZZYDOG
€ 1,35

EUKANUBA VETERINARY DIETS Restricted Calorie for Cats gr 800
EUKANUBA VETERINARY DIETS Restricted Calorie for Cats  gr 800
€ 8,90

Carbosan Gr 100 CHEMI-VIT
Carbosan Gr 100 CHEMI-VIT
€ 4,70

Co2 Green Exclusive Hydor
Co2 Green Exclusive Hydor
€ 89,00

Brandina Sempretesa 70x45 cm
Brandina Sempretesa 70x45 cm
€ 19,50

Paletta FLY
Paletta FLY
€ 4,90

Ri Aktive 25 Capsule SHG
Ri Aktive 25 Capsule SHG
€ 8,70

Ricambio Rotore/Girante Cristal Profi e900
Ricambio Rotore/Girante Cristal Profi e900
€ 14,20

KENT Sale Marino per Lit.800
KENT Sale Marino per Lit.800
€ 79,90

Ciotola Doppia cm 18
Ciotola Doppia cm 18
€ 1,30
Manigliotto in Cuoio Intrecciato cm 35
Manigliotto in Cuoio Intrecciato cm 35
€ 16,50

CIBAU Adult Large Breed Kg15
CIBAU Adult Large Breed Kg15
€ 36,00

Amix Cat Kg 20
Amix Cat Kg 20
€ 31,00

Riscaldatore w25 Visi-Therm
Riscaldatore w25 Visi-Therm
€ 16,50

SCHESIR CAT Senior 1,5 kg
SCHESIR CAT Senior 1,5 kg
€ 10,90

EUKANUBA Restricted Calorie Kg5
EUKANUBA Restricted Calorie Kg5
€ 32,50

 
Mitra Global CMS Mitra Global CMS Mitra Global CMS
Mitra Global CMS Mitra Global CMS Mitra Global CMS
 
Esperienze proprie
Scritto da Administrator   
Domenica 30 Novembre 2008 15:09
 -LE RED CHERRY
-RIPRODUZIONE SCALARI
-ALLESTIMENTO DELL'ACQUARIO

 REDCHERRY.135.IT
PREMESSA

Parlando quasi esclusivamente la mia lingua madre, ho sempre trovato difficoltà a reperire informazioni su questo magnifico invertebrato.

Grazie a Massimiliano alias Tuko, ad Enrico alias Malawi (da me soprannominato “il Guru”), grazie a Newgollum per la sua grande cortesia e disponibilità, grazie al forum di Acquaportal, grazie ad Internet, grazie ai numerosi siti tedeschi e grazie a un buon traduttore on line, ho deciso di scrivere queste poche righe dedicate esclusivamente alle mie piccole Red.

INFORMAZIONI GENERALI

ll nome scientifico di questo invertebrato è Neocaridina denticulata sinensis var. Red, “Neocaridina heteropoda”. Appartiene alla famiglia degli Atyidae, ordine Decapoda, classe Malacostraca, più conosciuto in Italia con il nome di Red Cherry (“Ciliegia Rossa” o “Rosso Ciliegia”) per il suo colore rosso acceso.

Questo magnifico animale è molto pacifico e le sue dimensioni da adulto si aggirano sui 2-3 cm al massimo, pertanto chi decidesse di allevarlo e farlo riprodurre dovrebbe preferibilmente optare per un acquario a lui completamente dedicato, onde evitare che possa venire predato da pesci o altri invertebrati aggressivi.

Personalmente ho optato per un acquario di 40 litri circa, con fondo fertilizzato e ghiaia fine di colore grigio. Sul web si incontra spesso l’opinione che la fertilizzazione possa essere dannosa per le neocaridine, ma io non ho riscontrato problemi in questo senso, usando in piccole quantità FloraPride della Tetra.Ho acquistato anche delle pietre bianche a PH neutro (non calcaree) che ho accatastato in un angolo in maniera tale da creare una serie di anfratti ove le “piccole” si possano sentire sicure.Oltre alle pietre ho posizionato anche un legno di torba, ove ho fissato con filo di nailon porzioni di muschio di java che si sta riproducendo abbastanza velocemente.

Per quanto riguarda la piantumazione, ho utilizzato quasi esclusivamente potature recuperate o regalate. Anch’esse stanno crescendo abbastanza velocemente, ma da poco ho deciso comunque di acquistare un impianto ricaricabile a co2 per stimolarne maggiormente la crescita.Il range di temperatura per la vita di queste neocaridina varia da 10 a 30 gradi centigradi ma di fatto, per favorire la sua riproduzione, deve essere tra i 18 e 22 gradi centigradi.

Per quanto riguarda l’acqua, la Red Cherry non ha grosse esigenze, pertanto è sufficiente utilizzare acqua di rubinetto lasciata decantare per almeno 12 ore (meglio 24) evitando, se possibile, di prelevare l’acqua rimasta sul fondo della  tanica ove si sono depositate le sostanze di scarto.

Per il filtraggio ho un filtro esterno Pratiko 100, che utilizzo con grande soddisfazione, lasciando di fatto tutta la vasca a totale disposizione delle neocaridina. Ovviamente, le Red Cherry appena nate sono molto piccole (circa un millimetro), pertanto ho ritenuto necessario coprire il tubo di aspirazione con una garza a maglia finissima, onde evitare che vengano aspirate dal filtro.

Per le luci mi sono costruito un impianto artigianale, che presenta al momento due neon da 15 W cadauno.

MUTA Normalmente durante i cambi acqua, in particolare se più fresca, si stimola la muta delle neocaridina. In pratica il nostro gambero perde la pelle mettendo a nudo il nuovo strato formatosi al di sotto, abbandonando il vecchio, spesso quasi intero. Questo si presenterà trasparente e fluttuante nell'acqua.

Molti asseriscono che sia altamente inquinante ma le mie piccole di fatto se ne cibano.

RIPRODUZIONE Per quanto riguarda la riproduzione, è certamente da precisare che in condizioni ottimali le Red Cherry si riproducono a “rotta di collo”. Le mie femmine normalmente sono sempre piene di uova ed ho una marea di piccoli che nuotano per tutta la vasca.

Quando una o più femmine sono pronte per la fecondazione, si potrà notare una decisa agitazione tra i maschi presenti in vasca, che nuoteranno velocemente da una parte all’altra della vasca come impazziti: all’occhio del neofita questo comportamento potrebbe inizialmente sembrare sintomo di qualche problematica in corso, ma al contrario è del tutto normale.

Le uova fecondate (che si presentano di colore bianco) vengono deposte sotto il ventre, dove restano per circa un mese, trattenute da una sorta di “alette” chiamate pleopodi: col movimento di queste appendici le femmine permettono la continua ossigenazione delle uova, indispensabile per il loro sviluppo. Prossime alla schiusa, le uova cambiano colore diventando scure, poi a tempo debito vengono rilasciate e contemporaneamente si schiudono e nascono i nostri amati piccini.

Le uova sono posizionate nel ventre della femmina, normalmente queste sono compatte, ma sovente capita di vederle distaccate dalle altre, come se fossero prossime a staccarsi. Normalmente ciò non accade, almeno che queste non siano, di fatto, non fecondate.

Amici del forum, ovvero guglielmonigita91, ha potuto appurare che ogni femmina di red, normalmente, da alla luce circa 20/25 piccoli.

I piccoli sono in tutto e per tutto identici agli adulti e non hanno bisogno di alimentazione particolare. Infatti la fase larvale, comune ad altri crostacei, è nelle neocaridina completamente assente: i nuovi nati sono completamente formati e possono muoversi e nutrirsi esattamente come gli adulti.

Può accadere, anche se è piuttosto raro, che le neocaridina abbandonino le uova dopo la deposizione: in questo caso è bene controllare i valori dell’acqua e che sia garantita una sufficiente ossigenazione, ma una possibile causa è semplicemente la mancata fecondazione delle stesse, per cui questa eventualità non deve spaventare.

 

-RIPRODUZIONE DI SCALARI

Gli appassionati già sanno che è un pesce tropicale di acqua dolce della famiglia dei Ciclidi (definito dai più il Re degli acquari assieme al cugino Discus), che generalmente hanno origini dall'Amazzonia. Nel mio caso dubito che siano di origine selvatica, chissà di quale "bacinella" di allevamento sono eredi... anche se devo dire che hanno una livrea invidiabile anche per un P. Altum (il prezzo a cui li ho acquistati lo dimostra...).
Ma il suo nome originale (pensate: il nome è dedicato al Re degli Dei!) gli si addice di più: "Zeus Scalaris", dato dal suo scopritore Lichtenstein, che nel 1823 per la prima volta pubblica la descrizione scientifica di un
esemplare proveniente dal Brasile.
Quando ho allestito la vasca prevedevo che con l'arrivo del caldo i miei "magnifici" avrebbero tentato la riproduzione. Quindi ho realizzato un filtro fatto in casa, sfruttando tutte le mie risorse e conoscenze in fatto di filtri e sopratutto dopo le diversissime prove ed esperimenti fatti fino ad ora.
Non voglio cambiare argomento ora, vi dico solo che ho adoperato un sistema che mi permettesse due cose:
- 1)di allevare la possibile prole senza il rischio di essere risucchiati dentro il filtro (spiacevole inconveniente che mi ha fatto inc... tante di quelle volte!);
- 2)liberarmi dalla schiavitù della pulizia periodica degli elementi filtranti (non tocco l'acquario da circa 2 mesi, solo i rabocchi), senza che ciò andasse a discapito delle condizioni di vita degli abitanti.

Torniamo agli scalari ed a una settimana fa o più.Ho notato che la coppia da alcuni giorni si comportava in modo sospetto, sembrava che presidiassero una zona dell'acquario, allontanando i malcapitati coinquilini. Avrei dovuto mettere una pianta dalle foglie lunghe, che avrebbe fatto da culla alla deposizione imminente. Ma la femmina non mi ha certo aspettato...il giorno seguente ho trovato infatti la lieta sorpresa: un manto di piccole uova biancacee copriva la parete nera del filtro.

La femmina continuava ad andare su e giu strusciando dolcemente le file di uova con le lunghe pinne ventrali. Aveva ancora chiaramente visibile la papilla genitale sotto il ventre simile ad un tubicino rosso, da cui aveva appena deposto. Gli stessi movimenti venivano ripetuti dal maschio che passava sopra le stesse uova più volte, evidente anche qui la papilla per la fecondazione, e ben distinguibile da quello della femmina. Il maschio risulta avere un corpo più grande e robusto, con le pinne dorsale (questa ha la punta tondeggiante) e anale sviluppate ma non molto lunghe. La femmina rimane più affusolata e delicata (sopratutto la punta della bocca), ma ha le pinne molto più lunghe e terminano a punta.
Per fortuna da quando mi dedico a questa passione ho realizzato diversi acquari, quindi ho potuto spostare alcuni pesci in un altro acquarietto che avevo disponibile. Si tratta di una coppia di Brachydanio rerio anche detti pigiamini, ed una coppia di Gymnocorymbus ternetzi o tetra gonnellini.
Per mantenere l'ecquilibrio dell'acquario ma anche per tenere vivo l'istinto degli scalari, ho lasciato un mangia-alghe(Gyrinocheilos Aymonieri), una coppia di Coridores aeneus, una Ampullaria (chiocciola acquatica).

Pareva che i futuri genitori non stessero sulla pelle (o sulle squame...), facevano la guardia a quelle uova, e le ripulivano di quelle ammuffite, le ventilavano con le pinnette pettorali, passando e ripassando. Addirittura alcune volte quando gli davo da mangiare pareva che facessero a turno per spostarsi. Forse però non erano solo loro in apprensione...
Ho scoperto che le lumache è meglio toglierle in queste circostanze: gli scalari la punzecchiavano ripetutamente fino a farla cadere sul fondo e non gli davano pace fino a quando si dileguava lontano dalle uova(e ce ne vuole per una lumaca...). Avevo letto che le ampullaria non toccano le uova ne gli avannotti(sono proprio vegetariane), e così è veramente. Però qui il problema è che si spostano comunque a perlustrare dappertutto senza capire che c'è una nuova zona off-limits. Spiegateglielo voi a quelli che l'ampullaria è inoffensiva!

Dopo un giorno e mezzo, la schiusa: mea-culpa!
Non avendogli procurato una pianticella sulle cui foglie spostare la prole, freneticamente tentavano di far rimanere su una parete verticale gli avannotti appena schiusi che vibravano uno affianco all'altro. Dopo alcune
ore di estenuanti recuperi,ho visto che il maschio credendo forse fosse un colpo di genio, si spostava su una pianticella con alcune foglioline e tentava di riversarvi i piccoli.

Visualizza le foto degli avannotti fotografati con la Macro

Il giorno dopo i piccoli non erano rimasti in tanti, ed a uno ad uno devono essere finiti sul fondo. Ma come prima esperienza (sia mia che degli scalari) non era andata poi così male.

Alcuni giorni dopo la cosa si ripete. Stavolta hanno a disposizione due belle foglie grandi su cui fare... gli sporcaccioni! Si dedicano per bene alla pulizia della foglia, segno inconfondibile della coppia che sta per effettuare una deposizione. Stavolta la schiusa è consistente, e dopo un giorno, nel pomeriggio vedo con tutta sorpresa la nuvoletta di piccoli abbandonare la foglia e gironzolare sotto la superficie dell'acqua. I genitori vigili acchiappano quelli più avventurieri e li ributtano nel mezzo.

Ragazzi! vi giuro, da non perdere! Questa specie è molto propensa alle cure parentali, e vederli all'opera sembrano i maestri di un asilo di mocciosi spericolati. Spero di avervi fatto venire voglia di andare in un buon negozio di acquariofilia per intraprendere anche voi una esperienza simile alla mia... auguri!

CREARE UN ACQUARIO IN CASA  

 

  Creare un acquario in casa può entusiasmare grandi e piccoli. Sicuramente troverete interessante curare e osservare questa natura subacquea. E' un modo per impiegare il tempo libero che ha la proprietà di rilassarti e di distenderti come nessun altro hobby.
Per ottenere tutto ciò, l'attrezzatura e la cura di un acquario non sono nemmeno tanto complessi come potrebbe sembrare a prima vista.
E' solo necessario osservare alcune regole fondamentali.
Con queste pagine vi indicheremo come sia semplice l'allestimento e la cura di un acquario. Vedrete che già con pochi mezzi potrete creare un habitat per pesci, piante e microrganismi.
Dopo questa piccola introduzione vi invitiamo ad immergervi nelle seguenti pagine, insieme a noi, in questo mondo affascinante.

redamento base e della sistemazione delle piante. Lo schizzo vi aiuterà anche a stabilire la grandezza dell'acquario
Più grande è l'acquario e più stabile sarà l'equilibro biologico, ne consegue una più facile cura e manutenzione. La grandezza minima consigliata è di cm 60 X 30.
Farsi subito un'idea del numero e della grandezza dei pesci e delle piante che si vorrebbero immettere. Si calcola in modo generoso un litro d'acqua per ogni cm di pesce.
Un altro fattore è lo spazio e la sistemazione in casa vostra.

Non è un problema invece la forma dell'acquario, potete scegliere tranquillamente quello che maggiormente si adatta al vostro arredamento.
Non cercate di risparmiare troppo all'inizio - "Potrebbe costarvi molto in seguito".
A questo punto siamo pronti per iniziare la nostra avventura:
Acquistare un paio di secchi nuovi che verranno riservati esclusivamente a questo scopo.
Non dovrete per nessun motivo utilizzare dei detergenti per la pulizia delle pareti interne.
Scegli una posizione in modo tale che in futuro non dovrete spostarlo per evitare il rischio di romperlo e anche perchè un acquario completo da 100 litri può pesare fino a 150Kg. 

Il Fondo

La scelta del fondo dell'acquario è molto importante.
Deve essere adatto per l'insediamento dei batteri nitrificanti che sono microrganismi che elaborano i detriti. Il fondo serve inoltre per dare sostegno e nutrimento alle piante.
Il ghiaietto per il fondo dell'acquario va acquistato dal negoziante. Non mettere mai un ghiaietto che non sia testato da ditte specializzate, altrimenti rischierete di perdere tutti i pesci e le piante.
Il ghiaietto, una volta acquistato, va lavato molto bene sotto l'acqua corrente.
Disporre quindi il ghiaietto in modo uniforme sul fondo dell'acquario, ricoprirlo poi con un fertilizzante per le piante quali torba o altri prodotti che troverete con facilità dal vostro negoziante di fiducia e per finire un altro strato di ghiaietto per ricoprire il tutto e per evitare che la torba se ne vada a spasso!
LE PIETRE

Come decorazione sono adatte tutte le rocce tipo granito, basalto, lava etc. Per l'acquario d'acqua dolce non sono adatte le rocce calcaree, mentre vanno bene in acqua marina, soprattutto se hanno molti fori che diventano ottimi nascondigli per pesci e invertebrati.
Non sono inoltre adatte tutte le rocce venute a contatto con catrame o oli pesanti e non sono consigliabili anche tutte le pietre ornamentali in quanto potrebbero contenere metalli. Con essi verrebbero alterati i valori dell'acqua e questo i pesci non lo sopportano.
Prima di sistemarle le rocce vanno lavate con acqua corrente. Se sovrapponi delle rocce è bene incollarle con silicone. L'acquario in ogni modo non va riempito troppo con ornamenti perché ai pesci necessita anche spazio per nuotare.
Prima di introdurre i materiali decorativi, riempire l'acquario, per circa la metà, con acqua temperata a circa 24° C.
Si faccia attenzione a smuovere il fondo il meno possibile; allo scopo sarà preziosa una tazza posta semplicemente sul fondo dell'acquario. Lo stesso effetto lo si può ottenere dirigendo il getto dell'acqua sulla mano aperta.
I materiali decorativi quali pietre di lava, rocce (preferibilmente non calcaree) o radici (v. foto), vanno assolutamente puliti preventivamente sotto acqua corrente, servendosi di uno spazzolino, per liberarli dallo sporco e dai residui di terra.
Alcuni materiali (p. e. radici di torbiera) che si vogliono sistemare sul fondo, devono essere intrisi d'acqua per impedire che risalgano in superficie. Lo stesso risultato lo si ottiene ancorandoli al fondo o appesantendoli con pietre.
Una volta terminati questi lavori preliminari, alla fantasia dell'acquariofilo non è posto alcun limite. I materiali decorativi determinano in gran parte l'immagine del vostro mondo sommerso. Regola fondamentale è in ogni caso quella di utilizzare materiale privo di calcare e di pericolose tracce di metalli.
Lasciar passare almeno un giorno prima di introdurre le piante. In questo spazio di tempo, l'acqua dell'acquario può schiarirsi.

Le Piante

Un acquario che vanti di essere l'ornamento di un ambiente, non è immaginabile senza piante sane, sistemate con estro e buon gusto. Le piante rivestono inoltre l'importante funzione di fornire l'ossigeno necessario alla respirazione dei pesci. L'offerta di piante acquatiche per acquari d'acqua dolce è oltremodo ricca e varia. Anche per la scelta delle piante il negoziante specializzato saprà dare utili consigli. Ai principianti consiglieremmo di procurarsi inizialmente piante robuste ed economiche.
Occorre fare attenzione che in acquario le piante dispongano di sufficiente spazio e luce.
Prima di piantare le piante, si raccomanda di spuntare le radici e di eliminare le foglie morte o spezzate.
Introdurle nel fondo in modo tale che il colletto delle radici sia appena visibile. Le piante basse vanno sistemate davanti, quelle più grandi nella parte posteriore dell'acquario.
Una volta introdotte tutte le piante nell’acquario, si può iniziare a riempirlo con cautela fino al bordo. L’acqua dovrebbe avere una temperatura di circa 24°C.

Il Riscaldamento

Molti pesci tropicali richiedono una temperatura costante attorno ai 25' C. La temperatura ambientale (ca. 18'-21' C) di una stanza riscaldata normalmente, non è sufficiente per garantire ai pesci esotici la temperatura delle loro acque di provenienza. Il commercio specializzato oggigiorno offre molti sistemi riscaldanti diversi, tra i quali si sono affermati in particolare modo i riscaldatori ad immersione.
Negli ultimi anni sono stati costantemente migliorati nella loro sicurezza di funzionamento. Questo sistema riscaldante riunisce, in uno spazio ridottissimo, un apparecchio riscaldante e un termostato.
La potenza necessaria va calcolato in base alla capacità dell'acquario: circa un Watt per ogni litro d'acqua; in ambienti regolarmente riscaldati basta 1 Watt per ogni 2 litri d'acqua.
Acquistando un riscaldatore ad immersione si faccia attenzione che sia di buona marca. Si avrà così la certezza di possedere un apparecchio tecnicamente ineccepibile.
L'impiego di un riscaldatore dotato di termostato consente di mantenere costante la temperatura desiderata.
Prima di ogni lavoro di manutenzione o del cambio dell'acqua disinserire sempre la spina della presa di corrente. Il riscaldatore ad immersione andrebbe preferibilmente fissato (mediante le ventose preventivamente inumidite) alla parete posteriore dell'acquario in modo che la lampada spia sia ben visibile. Si potrà così vedere subito se la temperatura prescelta è sufficiente o se va corretta. Al momento del collegamento con la rete di tensione, il cappuccio di chiusura del riscaldatore deve essere sott'acqua e non deve mai essere tolto o danneggiato.
Per l'acquisto di un riscaldatore è preferibile consultarsi col proprio negoziante di fiducia che darà volentieri spiegazioni circa i vari apparecchi.

L'Illuminazione

Dobbiamo innanzitutto chiarire una cosa: e cioè che le lampade sopra l'acquario non servono per esporre meglio i pesci, anche se questo è un bell'effetto secondario, ma ha la stessa funzione del sole in natura. Mette in moto la fotosintesi e conseguenza fa crescere le piante.
Ai pesci l'illuminazione offre 12-13 ore di luce come la durata di un giorno tropicale. Il tuo negoziante ti può offrire tutte le combinazioni di luce per le tue esigenze. Si può calcolare comunque 1 watt di luce per ogni 2 litri d'acqua.
Il fascino dell'acquario lo si ottiene appieno solo con una illuminazione adeguata. Anche i pesci e le piante appaiono in tutto il loro splendore solo se dispongono di sufficiente luce; inoltre, la luce favorisce la formazione di clorofilla (verde delle foglie). Capita continuamente di vedere acquari scarsamente illuminati le cui conseguenze sono visibili già dopo poco tempo: piante che crescono stentatamente e che non sono all'altezza della loro funzione di fornitrici di ossigeno.
Il commercio specializzato offre quattro diversi tipi di illuminazione:

Lampadine ad incandescenza

poiché l'emissione di calore delle lampade ad incandescenza è molto alta e la loro efficienza luminosa scarsa, queste non sono adatte come fonte luminosa per l'acquario.

Lampade fluorescenti

queste hanno sostituito ampiamente le normali lampadine ad incandescenza ed attualmente vengono impiegate nella maggior parte degli acquari come fonte luminosa. Accanto alla convenienza economica, le lampade (o tubi) fluorescenti assicurano una buona illuminazione dell'acquario. Poiché dopo qualche tempo la loro intensità luminosa diminuisce, di tanto in tanto devono essere sostituite.

Lampade a vapori di mercurio ad alta pressione

per la loro buona efficienza luminosa e la loro convenienza, trovano sempre maggiore applicazione. Hanno inoltre il vantaggio che l'intensità luminosa diminuisce di meno che non ad esempio nelle lampade fluorescenti.
 
Lampade ad alogeni

attualmente sono impiegate solo in casi singoli. Trovano applicazione particolarmente in acquari da esposizione nei quali si desidera illuminare determinate zone.
Le lampade ad alogeni sono molto convenienti per quel che riguarda la resa luminosa ma sono però soggette ad un precoce invecchiamento (solo circa 1.000 ore di durata).
Per acquariofili principianti consigliamo le lampade fluorescenti. Attualmente molti acquari sono dotati di una copertura nella quale l’applicazione delle lampade fluorescenti è un "gioco da bambini".
Come già detto, l'illuminazione nell'acquario riveste un ruolo specifico per quel che riguarda la crescita delle piante.
Le lampade fluorescenti a luce calda favoriscono la crescita in verticale, quelle a luce fredda, invece, in senso orizzontale. Per soddisfare le esigenze dei pesci e delle piante in fatto di luce naturale, di regola è consigliabile seguire una via di mezzo. Si possono ad esempio abbinare diversi tipi di lampade fluorescenti. Anche nella scelta delle lampade giuste, il negoziante specializzato saprà fornire utili consigli da esperto.
La lunghezza delle lampade fluorescenti dipende dalla dimensione dell'acquario (esempio: lunghezza della vasca 80 cm lampada 70 cm; lunghezza della vasca 100 cm - lampada 90 cm). La differenza di 10 cm è necessaria per il portalampada da applicare alle due estremità.
Rimarrebbe solo da chiarire la questione dell'intensità dell'illuminazione. Noi consigliamo 0,5 watt ogni litro d’acqua dell'acquario. Per un acquario di 100 litri questo significherebbe dunque un'intensità luminosa di 50 watt. Un acquario allestito dovrebbe rimanere illuminato ininterrottamente per circa 12-14 ore al giorno.
Il collegamento degli accessori alla rete elettrica, dovrebbe sempre avvenire nella seguente successione: riscaldatore, filtro (aeratore) e illuminazione.

I filtri nell'acquario

Il sudiciume e le particelle in sospensione che si formano nel corso del tempo, devono essere rimossi dall'acquario. Questo è compito del filtro. Esso provvede alla decomposizione biologica delle sostanze nocive originate da avanzi di mangimi, foglie morte e sostanze di rifiuto dei pesci. Un filtro, tuttavia, non è in grado di sostituire il regolare, parziale cambio dell'acqua.
Di principio, è possibile installare gli apparecchi tecnici nella vasca in modo tale da occultarli con i materiali decorativi e con le piante. Occorre tuttavia fare attenzione a mantenere inalterata la loro funzionalità. Particolarmente affermati sono i filtri con cartucce di resina espansa che provvedono a mantenere limpida l'acqua.
I filtri con cartuccia di resina espansa sono facili da maneggiare e quindi adatti anche per acquariofili neofiti. Per azionarli, è necessario un piccolo aeratore elettrico. Inizialmente, un nuovo filtro deve essere 'avviato'. Significa, che occorre un periodo di circa 3-4 settimane perché nella spugna si insedi una sufficiente flora batterica che nell'acquario esercita una funzione bioattiva. Per conservare queste colture di batteri tanto importanti per l'acquario, la pulizia del filtro (ogni 3-4 settimane) non dovrebbe mai essere effettuata contemporaneamente al cambio dell'acqua.
Le cartucce di resina espansa vanno pulite sciacquandole sotto acqua corrente, temperata (circa 25' C), senza usare, in nessun caso, detergenti chimici.
Un altro sistema di filtraggio, per acquari di grandi dimensioni, può essere costruito direttamente nell’acquario per 'caduta'.
Questo tipo di filtraggio è chiamato ‘Biologico’ e la rigenerazione dell’acqua può spingersi fino al livello di qualità dell’acqua potabile. (Vedi a lato lo schema).

Alimentazione

Nutrire i pesci ornamentali è uno dei compiti più belli e più importanti di ogni acquariofilo.
In questa occasione l'acquario si vivacizza e si possono osservare molti comportamenti interessanti.
La moltitudine dei tipi di pesci esige sistemi nutritivi diversi e anche il modo di cibarsi differisce da pesce a pesce. In questa pagina vi informiamo sui vari tipi di mangimi e sul Modo di adeguare al meglio la dieta dei pesci.
Dopo aver immesso i pesci nell’acquario avrete sicuramente già notato che i vari tipi di pesci stazionano a differenti profondità:
Sotto il pelo dell’acqua: sono i pesci di superficie con la bocca rivolta verso l’alto. La pinna dorsale è spostata verso la coda.
A metà: i pesci hanno la bocca al centro e tutta la forma del corpo è in equilibrio.
Sul fondo: i pesci hanno la bocca rivolta verso il basso e la pancia è appiattita.
L’assunzione del cibo avviene secondo la forma della bocca.
La maggior parte delle scaglie galleggia per parecchio tempo e sono perciò molto adatte ai pesci di superficie, una parte affonda lentamente e vengono mangiate dai pesci che stanno a metà profondità e poi quelli del fondo. Se però si possiedono pesci da fondo è consigliabile inserire nell’acquario una o due (a seconda del numero dei pesci) pastiglie appositamente create per loro.
Alimentate i vostri pesci ad orari regolari, se vi é possibile almeno due o tre volte al giorno: in quantità molto piccole però!
Solamente tanto quanto i pesci possono mangiare in brevissimo tempo (in 3 - 5 minuti al massimo). in questo modo i resti di mangime non marciscono sul fondo, inquinando inutilmente l'acqua.
Distribuite le scaglie in modo uniforme su tutta la superficie dell'acqua cosicché anche i pesci più piccoli e timidi possono arrivare al loro cibo.
Non rompete le scaglie, i pesci le preferiscono intere! Usate una pinzetta o un cucchiaino con i quali otterrete ulteriori vantaggi: l'aroma e la qualità dei mangime rimangono invariate, in quanto né sudore né odori ne vengono a contatto ed anche la quantità é meglio dosabile.
I vostri pesci hanno il diritto di avere un menù molto vario. in un acquario della capacità di 100 lt., occupato da una trentina di pesci vi potete sbizzarrire come Chef spendendo poche decine di Lire al giorno.

PRINCIPALI SINTOMI OSSERVATI E LE LORO CAUSE

SintomiDiagnosi probabile
inappetenzastress, qualsiasi stato patologico
agitazione, convulsioniParassiti esterni, intossicazione
paura, fugaIntossicazioni
letargia, inattivitàregime alimentare inadatto, temperatura troppo bassa, intossicazioni
perdita di equilibrioParassiti interni, intossicazioni
nuoto barcollanteParassiti interni, intossicazioni
dimagramentoRegime alimentare inadatto, parassiti, tubercolosi
respiro acceleratoMancanza di ossigeno, lesioni branchiali, stress, intossicazioni
boccheggiamentomancanza di ossigeno
sfregamenti, pruritoph acido, uremia, ectoparassiti
perdita di coloreStress
deformazioni, cistiparassiti, tumori, infezioni croniche, linfocisti
ipersecrezione di mucostress, parassiti cutanei
ferite, perdita di squamecattura (reti), parassiti, batteri
emorragie, infiammazioniparassiti, setticemia
idropisia, ventre gonfiosalinità inadeguata, setticemia, parassiti interni, problemi renali
esoftalmia, enucleazionisetticemia, problemi renali
catarattaparassiti oculari

DOSI DI ALCUNI ANESTETICI IMPIEGATI CORRENTEMENTE NEI PESCI

ProdottoDose
metiisuifonato di tricaina (Ms 222)da 1 0 a 40 ppm (trasporto) fino a 15Oppm (Ag)
cioridrato di methodimato (Hypnodil)da 0,25 a 1 ppm (sedazione) fino a 8-16ppm (anestesia generale)
propagatoda 0,25 a 1 ppm
solfato di quinaldinada 5ppm (trasporto) fino a 2Oppm (anestesia generale)
fenossietanoloda 0,5ppm (sedazione) a 2-4ppm (anestesia generale)

 

 
 
Mitra Global CMS Mitra Global CMS Mitra Global CMS
Mitra Global CMS Mitra Global CMS Mitra Global CMS
 

SPEDIZIONI GRATUITE

SPEDIZIONI GRATUITE
IN TUTTA ITALIA
CON 70 EURO DI
ACQUISTO MINIMO
-MAX 40 CHILI-
-ESCLUSI ACQUARI-

Prodotti in evidenza

NB Puppy Large / Giant Hill's gr700
NB Puppy Large / Giant Hill's gr700
€ 4,60


Giochini Interattivi Tiragraffi
Giochini Interattivi Tiragraffi
€ 1,90
Koralia 4 HYDOR
Koralia 4 HYDOR
€ 67,00


Osso Pelle Naturale di Bufalo cm 31 gr 420-450 Pz 1
Osso Pelle Naturale di Bufalo cm 31 gr 420-450 Pz 1
€ 2,70


Cuccia in Legno Cani 97x122x106
Cuccia in Legno Cani 97x122x106
€ 165,00


Africa Salt Gr200 SHG
Africa Salt Gr200 SHG
€ 12,40


Carrello

VirtueMart
Il carrello è vuoto.

ASSISTENZA TELEFONICA


DAL LUNEDI' AL VENERDI'
-NO GIOVEDI' POMERIGGIO-
DALLE 8.30 ALLE 12.30 E
DALLE 17.00 ALLE 20.00
POTETE CHIAMARCI ALLO
0803947932

Metodi di pagamento

STRUMENTI DI PAGAMENTO:
BONIFICO BANCARIO-
CONTRASSEGNO-
PAYPAL-
E LE SEGUENTI
CARTE DI CREDITO

   

 
Mitra Global CMS Mitra Global CMS Mitra Global CMS